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La F.I.M.A., Federazione
Italiana Mercanti d’Arte, aderente alla Confcommercio, unico
organismo nazionale di categoria, raggruppa 33 Associazioni o
Sindacati, costituiti nel territorio a livello provinciale, per un
totale di 1350 iscritti. Scopi della F.I.M.A. sono la tutela
e la difesa della professione di Antiquario,
la sua promozione in
tutte le iniziative di mercato, la composizione di controversie,
l’osservanza dell’etica professionale e delle leggi
vigenti da parte degli iscritti. F.I.M.A. collabora con le
forze dell’ordine per il recupero delle opere trafugate.
F.I.M.A. concede il patrocinio a quelle Mostre Mercato di
Antiquariato che danno garanzie di qualità e autenticità delle opere
in vendita. F.I.M.A. finanzia il restauro di capolavori
d’arte di proprietà dei Musei Nazionali. F.I.M.A. pubblica la
rivista Fimantiquaria - Arte Viva che, agli studi monografici
firmati da collaboratori di grande valore, affianca dibattiti,
notiziari e materiale di aggiornamento per la categoria. |
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CODICE DEONTOLOGICO |
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Art.1 Gli associati si impegnano a vivere eticamente la loro
professione mantenendo alta la propria reputazione e si obbligano a
non procurare con comportamenti legati al loro lavoro disonore a se
stessi e alla categoria.
Art.2 Gli associati si impegnano a rilasciare per ogni oggetto
venduto un certificato di garanzia di autenticità
in cui sia
descritto minutamente il bene ceduto, le sue caratteristiche, gli
eventuali restauri.
In detto certificato andrà altresì citata la legittima provenienza e
il legittimo possesso del bene in oggetto.
Il certificato andrà corredato da una fotografia dell’oggetto firmata
dall’antiquario.
Art.3 Sarà considerato indegno di far parte della Federazione
chi critica e denigra i propri colleghi nel loro operato
professionale e nella merce da loro venduta. Ogni associato si
impegna ad esprimere il proprio giudizio su oggetti in possesso di
privati o mercanti solo in forma scritta: questo obbligo si fa
tassativo
in caso di perizie. Qualsiasi rilievo in relazione a
persone o oggetti, quando un associato non esplichi le funzioni di
perito, dovrà essere comunicato al direttivo della propria
associazione o della F.I.M.A. che, anche tramite il Consiglio dei
Probiviri, si pronuncerà in merito dopo adeguata istruttoria.
Art.4 Allo scopo di dare le più ampie garanzie al cliente, i
soci si impegnano ad approfondire tutti gli aspetti della loro
professione e ad aggiornarsi sullo sviluppo delle ricerche dei
critici
e
delle tecniche nei propri settori di specializzazione.
Art.5 I soci, pur mantenendo salve le proprie caratteristiche
individuali, si impegnano a salvaguardare
gli interessi generali
della categoria che riconoscono come propri,
irrinunciabili e
prioritari in caso di conflitto
con gli interessi personali.
Art.6 Gli associati devono attenersi ad una scrupolosa
applicazione delle leggi. Si dichiarano favorevoli
alla conservazione
del Patrimonio Culturale Italiano e alla tutela delle opere d’arte da
furti e falsificazioni.
Si obbligano ad informare i competenti organi di controllo
ogniqualvolta vengano a conoscenza di illeciti
in questo campo.
FEDERAZIONE ITALIANA MERCANTI D’ARTE
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